La lettera di Hypergio

classic Classic list List threaded Threaded
26 messages Options
12
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

La lettera di Hypergio

Gitz
Administrator
Hypergio/Vengo dalla Luna pubblica una lettera di commiato sulla sua pagina utente. Parla del COI, parla di sé, parla degli admin e parla anche di noi (@Wikischifo: non "plurale maiestatis" - parla del blog Wikipedate e dei suoi utenti).

L'ho appena letta e più tardi la rileggerò con attenzione, ma la prima impressione è che in gran parte sia vero quello che scrive e i sentimenti che ci stanno dietro mi sembrano condivisibili o almeno comprensibili. Certo, ci sono due o tre cose su cui vorrei replicare - più tardi o domani lo farò - ma l'impressione generale è quella di una lettera sincera e appropriata.

Vorrei dire persino una lettera utile: il fatto che Hypergio dica di voler contribuire da IP fa sperare che in futuro gli IP (tra gli utenti più preziosi della comunità, spesso infinitati o utenti che hanno deciso di sottrarsi al social network dei wikipediani doc) verranno trattati meglio: dietro qualsiasi LTA potrebbe esserci Hypergio che ti scruta nell'oscurità. E' quasi una visione utopica, o un programma politico: una Wikipedia senza utenti registrati, una Wikipedia degli indirizzi IP (a quanto leggevo, la Wikipedia giapponese è, o era, qualcosa del genere, e funzionava bene, in passato, nonostate i gravi problemi recenti - vedi qui qui e qui). Conta solo la qualità dei contributi e degli argomenti: la storia wikipediana, il "sei uno di noi, ti accettiamo per questo" per sempre dimenticati.

Ma divago... Più tardi una replica su un paio di punti.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
This post was updated on .
Se vorrai anche omaggiarci di una esegesi sarà graditissimo, visto che sostanzialmente di tutta quella muraglia di testo non si capisce un tubo. Viene il sospetto che possa aver avuto in Actor un prezioso ghostwriter, i livelli di logorrea e deragliamento sono i medesimi. Di Actor ci ricorda anche la famosa messa in scena delle finte dimissioni durate teatralmente tre giorni come la morte di Gesù Cristo e la presunzione di credere di aver a che fare con degli imbecilli: del resto anche in questo caso che sia un commiato e che voglia contribuire da IP ci crede solo lui, molto più probabile invece che la muraglia sia solo propedeutica alla creazione di un bel sockpuppet che abbia via libera a rientrare presto come admin.
Particolarmente commovente l'immancabile calcio della palla in tribuna coi riferimenti a rosiconi, complottismo e terrapiattismo; mancava solo hastatoputin e poi il ciarpame intellettuale era al gran completo.
Nessuna sorpresa comunque che Hypergio credesse di avere le idee chiare sul COI, visto che per sua ammissione lui stesso contribuì alla stesura delle linee guida. Qui siamo addirittura al meta-COI.
Quante perle ci regalano questi personaggi da operetta.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Gitz
Administrator
This post was updated on .
come sei severo wikinostra! a me sembra una lettera piena di sofferenza - magari sofferenza passata, trascorsa, superata, ma reale. E anche queste parole "un volontario senza interessi reconditi, senza avere nessuno che lo paga o un padrone ideologico" mi suonano vere. Poi ovviamente c'è molta acredine e vittimismo ingiustificato (per dire, che era un dipendente del NCIA lo aveva scritto lui sul suo profilo di LinkedIn, non è che i giornalisti se lo sono tirato fuori dal cappello), forse qualche fraintendimento, qualche frase che non ho capito bene (è il suo nome oppure il suo username a essere stato "richiamato e utilizzato con veemente abbondanza" durante le riconferme? il suo nome durante le riconferme non è uscito, e la prima a tirare fuori il suo username è stata Civvì). Anche questa frase mi è strana:

Mi è stato dato dell'ignorante perché non sapevo chi fosse un certo personaggio senza che nessuno potesse mai pensare che, nonostante lo conoscessi bene, non me ne poteva fregare assolutamente nulla, anzi men che meno di nulla

Chi gli ha dato dell'ignorante? Io ho ipotizzato che potesse non sapere chi era Orsini (vive in Olanda, pardon, Paesi Bassi, e non sarebbe così strano) ma da questo a dargli dell'ignorante... E quindi, se sapeva chi era Orsini, forse col senno del poi, visto come è andata a finire, avrebbe fatto meglio a fragarsene un po' di più, anziché "meno di nulla"... Dal 2018 era stato attento a evitare certi soggetti; su Orsini ha fatto un errore, su.

Il punto su cui meno sono d'accordo sono ovviamente le invettive contro Wikipedate, ma vebeh, ce ne faremo una ragione. Gli sembra strano che utenti infinitati possano avere un punto di vista significativo su Wikipedia? L'infinitato è una persona con cui si è deciso di non collaborare più, non è una persona che non vede, non pensa, non parla. A volte da fuori le cose si capiscono anche meglio. Dispiace che dia la colpa di tutto a me e ai giornalisti complottisti, i social network che non ragionano, ecc., invece di guardarsi attorno, riconoscere di aver fatto un passo falso su quella voce (e sulla voce NCIA) e soprattutto prendersela con i suoi colleghi admin, che gli hanno proprio fatto un bello scherzetto - cioè, uno scherzetto a Orsini (e agli utenti marginali pro-Orsini) che come un boomerang gli si è rivolto contro.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
Se ti ha infinitato perché sei intervenuto su Orsini ovvero avresti "violato" la promessa di astenerti dalle voci calde, allora sapeva benissimo che Orsini era una voce caldissima, quindi lo conosceva eccome.
A meno che non sia stata la classica immediata reazione pavloviana su richiesta di un altro admin nella loro trasparentissima e collaborativissima chat privata, cosa altrettanto probabilissima.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
In reply to this post by Gitz
Il COI

Se blocchi all'infinito un utente che sta disperatamente cercando di evitare che un tizio venga denigrato da una vergognosa e smaccata pagina di attacco, e quel tizio è uno che in mondovisione critica pesantemente l'organizzazione per cui lavori, allora sei in COI. Se non te ne rendi conto, è un problema tuo.

La sparizione

Cos'avrà voluto dire, lo sa solo lui.

Il ruolo di admin

Non è affatto necessaria la motivazione di arricchirsi per giustificare azioni moralmente riprovevoli.
La maggior parte dei più spietati delatori ed esecutori di nefandezze della storia moderna non si è arricchita di un centensimo. Non si può essere così sprovveduti dal non saperlo, quindi si è in malafede.

Il futuro

Qua sfida il principio di non contraddizione: "continuerò a contribuire" e poco dopo "me ne vado". Fai la pace con il cervello, figliolo.

I giudizi

Se hai infinitato un utente perché è intervenuto su Orsini ovvero avrebbe "violato" la promessa di astenersi dalle voci calde, allora sapeva benissimo che Orsini era una voce caldissima, quindi lo conosceva eccome.
A meno che non sia stata la classica immediata reazione pavloviana su richiesta di un altro admin nella loro trasparentissima e collaborativissima chat privata, cosa altrettanto probabilissima.

Gli amici di Wikipedia

"Mi rivedrete da IP". Ma non avevi detto "me ne vado"? Di nuovo: fai la pace con il cervello, figliolo.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Gitz
Administrator
This post was updated on .
Saluto anche chi, allontanato da Wikipedia, si è rifugiato in una propria wiki o ha aperto un blog ritrovandosi in compagnia di altri allontanati dal progetto discutendo ciclicamente, come degli umarell di fronte a un cantiere edile, di quanto sono brutti, sporchi, cattivi e corrotti gli amministratori

Nell'elenco dei vizi degli admin Hypergio si è dimenticato "stupidi". In effetti penso che molti degli errori degli admin dipendano, più che da malvagità, da scarsa immaginazione, dalla difficoltà di comprendere il punto di vista degli altri e di fare un passo indietro per rivedere criticamente i propri pregiudizi e preteso buonsenso. Se questo è vero, è possibile che i blog/forum di critica a Wikipedia siano utili anche agli admin, che potrebbero imparare qualcosa dall'incontro con un punto di vista diverso dal loro. Non perché io e gli altri utenti di questi blog siamo più intelligenti e abbiamo sempre ragione: mi caputa spesso di leggere considerazioni a cui non avevo pensato, interessanti e utili formulate da admin e altri utenti. Immagino o spero che possa succedere anche il contrario. Quindi un blog come Wikipedate non è (solo) un gruppo di "umarell di fronte a un cantiere", non è (solo) un hobby innocente e un luogo di divertimento all'insegna della Schadenfreude, ma è anche un'occasione per imparare qualcosa su Wikipedia. Perché i wikipediani non possono negare questo fatto: su Wikipedia non si può discutere liberamente di Wikipedia a 360°; se lo si vuole fare, bisogna farlo altrove.

Ma oltre che hobby innocente, ozioso o maligno, oltre che palestra wikipediana, luogo di riflessione e apprendimento su Wikipedia, Wikipedate è anche un progetto culturale - buono o cattivo si vedrà - che nasce dall'idea che molti dei mali di Wikipedia non dipendono dagli admin brutti, sporchi, cattivi, corrotti e - aggiungo io - coglioni, ma dalla mancanza di regole: regole che consentano agli admin di essere un po' migliori di così e che prevengano o limitino i danni che possono fare al progetto e alle utenze. Affacciandomi sulla Wikipedia inglese ho ricavato esperienze e idee che confermano le mie imperssioni originiarie sul progetto, maturate nel 2021 durante gli scontri con Ignis su "Sindrome da alienazione genitoriale" e "Analisi bioenergetica". E cioè che sia maledettamente difficile contribuire a it.wiki: il processo editoriale spesso funziona male. Credo che la possibilità di una "vera" richiesta di pareri risolverebbe tanti ma tanti problemi in quel progetto.

Nota conclusiva: "allontanato da Wikipedia ... in compagnia di altri allontanati dal progetto". E' vero, ma di questo sono abbastanza soddisfatto. Lo stesso Hypergio riconosce che ho scelto di non mantenere le mie promesse, così decidendo di andarmene - non è che non immaginassi che cosa sarebbe potuto succedere editando Orsini. Il modo in cui per oltre un anno si è trascinata quella storia, il modo in cui utenti in buona fede e competenti sono stati trattati dagli amministratori, mi ha convinto che fosse giunto il momento di andarmene. Questo significa che non posso esprimere un punto di vista utile sulle feccende wikipediane? Ne dubito.

Ma al di là del mio caso personale, più in generale: gli infinitati sono persone che non sono riuscite a collaborare con il progetto, e le ragioni per cui non ci sono riuscite potrebbero essere interessanti anche per gli utenti ancora attivi nel progetto. Da sempre gli ostracizzati, esclusi, banditi, marginali e reietti hanno espresso critiche - lamentazioni, pianti, invettive e improperi - contro la comunità che li ha respinti (direbbe Agamben: la comunità a cui non possono più appartenere se non nella forma dell'esclusione che li include in quanto sacrificabili). Forse che quelle lamentazioni e quelle invettive sono irrilevanti? Sapremmo molte cose di più, capiremmo il mondo e la storia molto meglio, se conservassimo un resoconto di quelle intelligenze ed esperienze "problematiche".
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Wiki per tutti
Gitz wrote
Saluto anche chi, allontanato da Wikipedia, si è rifugiato in una propria wiki o ha aperto un blog ritrovandosi in compagnia di altri allontanati dal progetto discutendo ciclicamente, come degli umarell di fronte a un cantiere edile, di quanto sono brutti, sporchi, cattivi e corrotti gli amministratori
Bene, visto che stavolta abbiamo il riferimento esplicito a noi, rispondo: per me gli amministratori non sono brutti, nemmeno sporchi o cattivi. Corrotti? Quando mai, meno di ZERO (i corrotti stanno da altre parti, non tra gli admin di Wikipedia). Quello che vorrei lui ricordasse lo ripeto un'altra volta: tra quei blogger c'è il sottoscritto che non ha mai creduto all'esistenza di un suo COI e quando ha visto la campagna mediatica contro di lui ci è rimasto talmente male che aveva pensato di non scrivere più sui blog. Ed ancora adesso continuo a pensare che gli sia stato fatto del male - non so da chi ma certamente da persone che non conosco e nulla c'entrano con gli admin di it.wiki - senza che lo meritasse
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Gitz
Administrator
This post was updated on .
Wiki per tutti wrote
Ed ancora adesso continuo a pensare che gli sia stato fatto del male - non so da chi ma certamente da persone che non conosco e nulla c'entrano con gli admin di it.wiki - senza che lo meritasse
mettimola così, Wiki per tutti: c'è stata una ingiustizia, un wikipediano onesto ha subito un male sproporzionato rispetto al suo errore, posto che un suo errore ci sia stato (cosa di cui io sono convinto ma, lo ammetto, si è trattato di un errore piccolo, fatto in buona fede). Di chi è la colpa? Chi ha commesso questa ingiustizia?

Per rispondere secondo me bisogna partire da un fatto semplice e certo, su cui non si è insistito abbastanza: la voce su Orsini era una pagina di attacco, denigratoria, incompatibile con il secondo pilastro, tenuta online per più di un anno nonostante vari tentativi di modificarla. Senza questo fatto non si capisce nulla. Se la voce non fosse stata così pessima, il thread su Wikipediocracy non avrebbe ottenuto la trazione che ha avuto e il Signpost non avrebbe pubblicato il suo articolo. E' un fatto certo e indiscutibile: per qualsiasi wikipediano esperto, di qualsiasi convinzione politica, è ovvio che quella voce in quelle condizioni non andava bene.

Quella è stata l'ingiustizia primigenia, che ha prodotto a cascata una serie di effetti. Primo, che Orsini e i suoi supporters, avvocati e collaboratori osservassero con attenzione quella voce, di cui Orsini si era lamentato pubblicamente più volte senza che nessun "wikipediano doc" si attivasse per fare qualcosa a riguardo. Secondo, che un editor relativamente esperto e in buona fede, il sottoscritto, decidesse di buttare via la propria utenza cercando di rimediare alla situazione. Terzo, che dopo il blocco a infinito il sottoscritto decidesse di far circolare delle informazioni (N.B. senza fare "doxxing") su "chi ha fatto cosa" sulla voce di Orsini, allo scopo di denunciare il processo editoriale gravemente distorto e di dare un contributo (alla fine efficace) alla soluzione di quello scandalo. Questi fatti, non altri, hanno prodotto l'"ingiustizia" di cui è stato vittima Hypergio - posto che si sia trattato di una ingiustizia, cosa che io non credo, perché la stampa in una democrazia è libera e rispetto a quella voce c'era un interesse pubblico sufficiente perché un giornale nazionale decidesse di pubblicarci un articolo sopra.

La causa delle sofferenze di Hypergio (e del danno reputazionale a it.wiki) è da rintracciare, oltreché in un piccolo, perdonabile errore di Hypergio, nel fatto che due admin hanno potuto lavorare indisturbati nelle bozze - il loro POV pushing non poteva essere ostacolato in quell'ambiente. Poi, è da rintracciare nel fatto che il consenso uscito dalle bozze è stato difeso a bastonate da Kirk e dallo spirito corporativo degli admin, che li porta istintivamente a difendere gli errori dei colleghi costi quel che costi - pur di non litigare tra loro, pur di non perdere la faccia. Infine, è da rintracciare nel fatto che non si è potuta interrompere quella dinamica denigratoria e distruttiva di utenze coinvolgendo altri utenti in buona fede estranei a quella voce - appunto perché una vera RdP su it.wiki è impossibile.

In quel processo editoriale disfunzionale e dannoso è da individuare la responsabilità del torto suppostamente subito da Hypergio (e da Danieleb2000, non dimentichiamocelo, oltreché da Orsini). Se i wikipediani italiani lo capissero, si porrebbero il problema di evitare che succeda di nuovo. Dovrebbero farlo, perché capita in continuazione, sebbene sinora con effetti meno devastanti: vedi ultimamente Pino Cabras; anche la PdC su Matteo Mancuso secondo me è un sintomo dell'incapacità di it.wiki di correggere gli errori dei propri admin che avevano cancellato in immediata.

Conclusione: oltreché di WP:INVOLVED e di una procedura garantista e pubblica di revisione dei blocchi, c'è bisogno di un ArbCom per il deflag e per conflitti editoriali intrattabili e c'è bisogno di un sistema di RdP sul contenuto delle voci ben strutturato e partecipativo, analogo alle PdC.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Arturo Toglie
In reply to this post by Gitz
Gitz wrote
Hypergio/Vengo dalla Luna pubblica una lettera di commiato sulla sua pagina utente. Parla del COI, parla di sé, parla degli admin e parla anche di noi (@Wikischifo: non "plurale maiestatis" - parla del blog Wikipedate e dei suoi utenti).

L'ho appena letta e più tardi la rileggerò con attenzione, ma la prima impressione è che in gran parte sia vero quello che scrive e i sentimenti che ci stanno dietro mi sembrano condivisibili o almeno comprensibili. Certo, ci sono due o tre cose su cui vorrei replicare - più tardi o domani lo farò - ma l'impressione generale è quella di una lettera sincera e appropriata.

Vorrei dire persino una lettera utile: il fatto che Hypergio dica di voler contribuire da IP fa sperare che in futuro gli IP (tra gli utenti più preziosi della comunità, spesso infinitati o utenti che hanno deciso di sottrarsi al social network dei wikipediani doc) verranno trattati meglio: dietro qualsiasi LTA potrebbe esserci Hypergio che ti scruta nell'oscurità. E' quasi una visione utopica, o un programma politico: una Wikipedia senza utenti registrati, una Wikipedia degli indirizzi IP (a quanto leggevo, la Wikipedia giapponese è, o era, qualcosa del genere, e funzionava bene, in passato, nonostate i gravi problemi recenti - vedi qui qui e qui). Conta solo la qualità dei contributi e degli argomenti: la storia wikipediana, il "sei uno di noi, ti accettiamo per questo" per sempre dimenticati.

Ma divago... Più tardi una replica su un paio di punti.
Tralasciando "vorrei ricordardare" e "le linee giuda" (ah, certi lapsus)... che dire...
mi sembra un concentrato di vittimismo.. non un pizzico di "mah forse ho fatto una piccola cazzata, forse almeno ho un 10-20 % di colpa di quanto è avvenuto"...  niente affatto, è un "colpa degli altri al 100%", la stampa, gli infinitati, gli umarell.. eh vabbè, fa tristezza, ma fa pure riflettere..

Ricordatevelo, la prossima volta che vedrete i professoroni in televisione a berciare delle nuove generazioni che non sanno ammettere gli sbagli, vogliono tutto e subito, non accettano di sbagliare.
 
Ricordatevi di chi se la prende con i complottari, gridando al complotto su di se stesso.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Arturo Toglie
In reply to this post by Wiki per tutti
Wiki per tutti wrote
Gitz wrote
Saluto anche chi, allontanato da Wikipedia, si è rifugiato in una propria wiki o ha aperto un blog ritrovandosi in compagnia di altri allontanati dal progetto discutendo ciclicamente, come degli umarell di fronte a un cantiere edile, di quanto sono brutti, sporchi, cattivi e corrotti gli amministratori
Bene, visto che stavolta abbiamo il riferimento esplicito a noi, rispondo: per me gli amministratori non sono brutti, nemmeno sporchi o cattivi. Corrotti? Quando mai, meno di ZERO (i corrotti stanno da altre parti, non tra gli admin di Wikipedia). Quello che vorrei lui ricordasse lo ripeto un'altra volta: tra quei blogger c'è il sottoscritto che non ha mai creduto all'esistenza di un suo COI e quando ha visto la campagna mediatica contro di lui ci è rimasto talmente male che aveva pensato di non scrivere più sui blog. Ed ancora adesso continuo a pensare che gli sia stato fatto del male - non so da chi ma certamente da persone che non conosco e nulla c'entrano con gli admin di it.wiki - senza che lo meritasse
Ti pare il caso di rimanerci male? Se leggi ciò che scrive per lui siamo privi di una vita vera.

Lui invece ci delizia con delle pagine utente alla "Io sono ancora qua.. eh già.."

Ma è un cantarsela e suonarsela, il quarto d'ora di celebrità è già passato, non se n'è reso neanche conto.
 
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
This post was updated on .
@Arturo Toglie
Mi hai tolto le parole di bocca, e mi riallaccio all'analisi di Gitz: quella gente non è sfiorata neanche da una impercettibile brezzetta di dubbio che possano aver sbagliato o commesso un'ingiustizia.
Sono una setta di narcisisti patologici col gusto perverso di maltrattare il malcapitato di turno sulla base di arbitrio e discrezionalità.

Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Arturo Toglie
Esatto! Sono d'accordissimo con te!
Una gruppo settario che trincia chi lo contesta o non si adegua.

Perché le regole si contraddicono l'una con l'altra e alla fine ciò che conta è la benevolenza degli admin.

Però su it.wiki il gioco è deragliato, abbiamo un elefante nella stanza e cento elefanti in cristalleria.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
This post was updated on .
Arturo Toglie wrote
Perché le regole si contraddicono l'una con l'altra e alla fine ciò che conta è la benevolenza degli admin.
Proprio lì sta il nocciolo della questione. Regole discrezionali e contraddittorie, princìpi fumosi e incoerenti, opacità. Un antropologo complottista formulerebbe volentieri l'ardita teoria per cui non serviva né serve affatto mettere a libro paga qualche decina di decisori per pilotare opportunamente l'informazione, era proprio necessariamente connaturato in potenza nell'humus di quel sistema con quelle regole, quei princìpi e quella opacità che a lungo andare evolvesse in atto in quel modo e che lasciasse emergere esattamente quel tipo di personalità. Del resto "il più bel trucco del Diavolo sta nel convincerci che non esiste".
Purtroppo non mi pare affatto che quel sistema sia deragliato, tutt'altro, vedi caso Cabras.
Da cosa lo deduci?
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Arturo Toglie
Mi sono spiegato male.
Intendevo dire è deragliato il principio di Wikipedia di costruire una comunità armoniosa e inclusiva sulla versione italiana...

Perché diciamocelo, il vero scopo di Wikipedia più del creare una enciclopedia infinita, una cosa irrealizzabile, una finalità di facciata, è quello di fare una sorta di esperimento sociale, capire quante persone diverse riescono a collaborare dietro un nickname seppur diverse tra loro.

È permettere a dei signor nessuno di dire, guarda come amministro bene, come sono bravo, ho la mia claque che dice sono bravissimo, sono tutti lì a mettere più uno, sono davvero bravo. Sono tutti assolutamente sinceri, quei pareri, mica perché vogliono evitare di finire bloccati.

In tutto il resto del mondo, wiki funziona, da noi diviene una farsa.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
Come fa notare Wikischifo, in effetti la lettera di Hypergio è un vero capolavoro:

- L'"opera" riprende quando scrisse Civvi tempo addietro
- Per non ammettere il conflitto d'interessi, inizia facendo spiegazioni sul suo significato e la sua interpretazione che vuole
- Si interessa tanto a ripetere di avere una vita e una famiglia bellissima solo perché vuole scrivere di avere una vita migliore rispetto ad altri sconosciuti
- Si vanta di fregarsene di chi è una persona di cui scrive o impedisce di scrivere.
- Vuole andarsene via ma promette anche di ritornare sotto falso nome o come non registrato, però sempre parlando male degli altri utenti che non partecipano più al progetto ma non come lui, perché se lo fanno gli altri sbagliano ma lui al contrario scrive che è diverso.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Wiki per tutti
In reply to this post by Arturo Toglie
Arturo Toglie wrote
Wiki per tutti wrote
Gitz wrote
Saluto anche chi, allontanato da Wikipedia, si è rifugiato in una propria wiki o ha aperto un blog ritrovandosi in compagnia di altri allontanati dal progetto discutendo ciclicamente, come degli umarell di fronte a un cantiere edile, di quanto sono brutti, sporchi, cattivi e corrotti gli amministratori
Bene, visto che stavolta abbiamo il riferimento esplicito a noi, rispondo: per me gli amministratori non sono brutti, nemmeno sporchi o cattivi. Corrotti? Quando mai, meno di ZERO (i corrotti stanno da altre parti, non tra gli admin di Wikipedia). Quello che vorrei lui ricordasse lo ripeto un'altra volta: tra quei blogger c'è il sottoscritto che non ha mai creduto all'esistenza di un suo COI e quando ha visto la campagna mediatica contro di lui ci è rimasto talmente male che aveva pensato di non scrivere più sui blog. Ed ancora adesso continuo a pensare che gli sia stato fatto del male - non so da chi ma certamente da persone che non conosco e nulla c'entrano con gli admin di it.wiki - senza che lo meritasse
Ti pare il caso di rimanerci male? Se leggi ciò che scrive per lui siamo privi di una vita vera.

Lui invece ci delizia con delle pagine utente alla "Io sono ancora qua.. eh già.."

Ma è un cantarsela e suonarsela, il quarto d'ora di celebrità è già passato, non se n'è reso neanche conto.
 
Quello l'ho letto tutto, ma non cancella il torto che ha subito lui
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
Wiki per tutti wrote
Quello l'ho letto tutto, ma non cancella il torto che ha subito lui
Beh a quanto pare it.wiki è il festival del torto libero e collaborativo, a cui lui ha attivamente partecipato per infliggerlo ad altri. Di cosa si lamenta allora?
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Wiki per tutti
itawikinostra wrote
Wiki per tutti wrote
Quello l'ho letto tutto, ma non cancella il torto che ha subito lui
Beh a quanto pare it.wiki è il festival del torto libero e collaborativo, a cui lui ha attivamente partecipato per infliggerlo ad altri. Di cosa si lamenta allora?
Infatti non lo ha mica subito solo lui
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

itawikinostra
Wiki per tutti wrote
Infatti non lo ha mica subito solo lui
Lui/lei finora erano dalla parte di coloro che i torti li infliggono.
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: La lettera di Hypergio

Arturo Toglie
In reply to this post by itawikinostra
itawikinostra wrote
Come fa notare Wikischifo, in effetti la lettera di Hypergio è un vero capolavoro:

- L'"opera" riprende quando scrisse Civvi tempo addietro
- Per non ammettere il conflitto d'interessi, inizia facendo spiegazioni sul suo significato e la sua interpretazione che vuole
- Si interessa tanto a ripetere di avere una vita e una famiglia bellissima solo perché vuole scrivere di avere una vita migliore rispetto ad altri sconosciuti
- Si vanta di fregarsene di chi è una persona di cui scrive o impedisce di scrivere.
- Vuole andarsene via ma promette anche di ritornare sotto falso nome o come non registrato, però sempre parlando male degli altri utenti che non partecipano più al progetto ma non come lui, perché se lo fanno gli altri sbagliano ma lui al contrario scrive che è diverso.
Non so chi sia l'autore di WikiSchifo, ma vorrei stringergli la mano, un autore pungente al punto giusto - con osservazioni pertinenti.

Anche io condivido l'ipotesi a scrivere la pagina sia stato in realtà Actormusicus come ghostwriter, prendendo spunto da quanto scritto da Civvì.
12