Prosegue la discussione su "Derive wikipediane, ovvero cosa stiamo diventando". Qualche osservazione via via che leggo:
* Noto un lapsus interessante nel
commento dell'UT antirecentista 78410-5: "
bisogna a questo punto avere una severa linea guida per gli admin se una voce d'attualità diventa preda degli irragionevoli ossessi degli aggiornamenti". Il lapsus è la parola "admin", che è sintomo del noto grave problema di it.wiki, il fatto cioè che agli admin siano state delegate (senza poi potersele riprendere) funzioni strettamente redazionali che non appartengono loro, ma a tutti gli utenti. Lo faccio notare qui non per un formalismo, ma perché è il nocciolo del problema. Se un progetto lascia che gli utenti scrivano di eventi recenti, si formerà presto un gruppo di utenti (e, direi, un gruppo nutrito, ampio e differenziato) che amano scrivere di eventi recenti; questi utenti, diventando piano piano esperti della materia, sapranno gestire gli utenti troppo inesperti, "appassionati" o schiettamente pov-pusher. Annulleranno gli inserimenti di cattiva qualità e porteranno nelle UP quelli che si intestardiscono e rifiutano di imparare come si scrive collaborativamente un'enciclopedia sugli eventi recenti - nella terminologia dell'UT, gli utenti che si comportano come "
bambini piccoli". Tuttavia se, impedendo di scrivere le voci su eventi recenti, si trattano tutti gli utenti come "bambini piccoli", alla fine lo diventeranno davvero - cioè non impareranno a scrivere questo tipo di voci, come s'è visto clamorosamente nel caso di Alessandro Orsini e altre volte.
* Notevole nel
commento di Kirk il riferimento en passant alla "
festa andata male". Ma rendiamoci conto...
* Theecharlie
scrive: "
Wikipedia è un'enciclopedia e le enciclopedie scrivono la storia e non la cronaca". Dovrebbe spiegarlo a Diderot e d'Alembert. l'Encyclopédie non era pensata come una raccolta di sapere erudito o storico, ma come una mappa completa delle conoscenze umane
contemporanee. L'attenzione al presente comprendeva le arti e i mestieri, le istituzioni politiche e sociali dell'epoca, le innovazioni tecnologiche.
* Torsolo
dice "
oltre a trasformarci in qualcosa che non siamo, queste vicende scatenano spesso scontri (edit-war) tra i contributori...". In effetti, le voci su eventi recenti hanno una propensione "polemica" perché l'attualità appassiona. Ma, a parte il fatto che questa passione attrae nuovi contributori, che dire delle eterne dolorosissime discussioni, distruttrici di utenze, contro le voci su eventi recenti? Le discussioni sull'Invasione russa dell'Ucraina non sono state un'immensa perdita di tempo e un mal di testa generalizzato? E queste discussioni si ripetono regolarmente: ogni volta che succede qualcosa d'importante, qualcuno lo vuole coprire e qualcun'altro glielo vuole impedire. Non sarebbe il caso di dire "grazie, ora anche basta per favore"?