Notevole che dopo aver scritto e ripetuto in tutte le salse che "Wikipedia non è un ordinamento giuridico", ci si trovi ora Superspritz che parla di "retroattività", di efficacia temporale dell'UCoC e transitorietà, e Kirk che addirittura
(s)ragiona "
non c'era un vuoto normativo, non vedo perché regole scritte nel 2021 debbano mettere in discussione vecchi blocchi che con le regole del tempo erano più che corretti".
Si tratta di una prospettiva iper-giuridica del tutto inadatta a Wikipedia. Gli utenti possono chiedere una revisione del blocco non solo perché (secondo loro) applicato in mancanza dei presupposti, o addirittura in violazione dell'UCoC, ma anche perché (secondo loro) sono venute meno le ragioni che lo giustificavano. Ad esempio, il conflitto era nato su una voce che è stata corretta, o con un utente non più attivo, o semplicemente è passato abbastanza tempo perché la "problematicità" si possa considerare risolta. Perché non poter chiedere una revisione del blocco in queste circostanze? Cosa diavolo c'entra l'UCoC?
Non c'entra un piffero, e tutta questa insistenza su quando l'UCoC è entrato in vigore rivela una cosa: l'unica ragione per cui it.wiki ha adottato una procedura di revisione del blocco è per evitare che, in base all'UCoC, altri si occupassero dei loro abusi. Ma se invece si ammette il principio (ragionevole) per cui è giusto dare agli utenti bloccati la possibilità di chiedere una revisione - per correggere eventuali errori o per rimuovere blocchi non più necessari - allora la questione della retroattività dell'UCoC perde qualsiasi ragion d'essere.