Matteo Cicchitti/Elegentia

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Matteo Cicchitti/Elegentia

Gitz
Administrator
Buon esempio di come it.wiki sa gestire (male) il COI "fisiologico" di utenti in buona fede che sono anche biografati.

Il 23 maggio 2026 Kirk39 apre una PdC su Matteo Cicchitti, ne dà avviso al creatore della voce, Elegentia, che viene informato della necessità di dichiarare il proprio COI. Il 28 maggio, Elegentia apre la consensuale con le parole "Gentili utenti, in qualità di soggetto della voce desidero anzitutto (...) confermare in totale trasparenza il mio conflitto di interessi, che non era mia intenzione nascondere".

Dal mio punto di vista (e in base alle regole sul COI di en.wiki), a questo punto la dichiarazione di COI è già stata fatta e nessuno dovrebbe più chiedere niente ad Elegentia: si è comportato bene, non ha cercato di ingannare nessuno, nessuno può essere ingannato dal suo comportamento perché tutti sono informati. Certo, se in futuro l'utente interverrà di nuovo sulla voce o in altre discussioni relative alla voce, dovrà ripetere la dichiarazione di COI ogni volta oppure apporre un template permanente alla propria pagina utente e/o alla pagina di discussione dell'articolo. Ma, nota bene: qualsiasi altro utente dovrebbe poterlo fare al suo posto ("Note that someone else may add this for you") perché questo spesso è il modo più rapido e semplice di procedere.

Invece Kirk replica "ti avevo chiesto di dichiarare il WP:COI nella tua pagina utente, ti dispiace procedere?" e ripete il messaggio sulla talk dell'utente. Sono le 17:52. A questo punto, ipotizzo che Elegentia abbia fatto qualche modifica alla voce che lo riguarda (che vuole migliorare per salvarla dalla cancellazione) perché alle 23:36 Kirk lo blocca a tempo indefinito per mancata dichiarazione del COI, e il giorno dopo annulla l'apertura della consensuale. Il 30 maggio Elegentia chiede lo sblocco e Kirk risponde ben due giorni dopo, il 1° giugno, con "Ok mi hanno fatto notare che hai dichiarato il COI, ora sei sbloccato" (chi glielo ha fatto notare dove? Immagino un collega admin sui canali riservati).

Ma la PdC ormai si è conclusa il 31 maggio in modalità semplificata. Elegentia non ha potuto ottenere una discussione comunitaria, integrare le fonti e migliorare la voce. Il percorso da seguire ora è quello della creazione di una sandbox (richiesta a Kirk, sandbox) e della discussione al progetto. Dubito fortemente che la voce verrà ricreata - le fonti sono deboli e probabilmente il soggetto non è enciclopedico. Ma il punto è un altro: it.wiki in generale e Kirk in particolare non sono in grado di gestire i COI in modo rispettoso degli utenti, semplice, anti-burocratico eppure proceduralmente corretto. Ogni cosa diventa un incubo iperburocratico per loro anche quando, come in questo caso, hanno a che fare con un utente collaborativo e corretto.
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Re: Matteo Cicchitti/Elegentia

Vorreimanonposto
Non concordo su un punto: ci sta che Kirk richieda che venga fatta come da regola la dichiarazione sulla propria PU, il problema è che Kirk (come SuperSpritz, TrinacrianGolem e altri) non è in grado di mantenere una postura civile e rispettosa nei confronti di un utente che non ha dichiarato il COI per inesperienza, non per dolo. Poi chissà perché la gente fa tre edit e scappa.
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Re: Matteo Cicchitti/Elegentia

Gitz
Administrator
Vorreimanonposto wrote
Non concordo su un punto: ci sta che Kirk richieda che venga fatta come da regola la dichiarazione sulla propria PU
E' vero, ci sta: ma la regola è stupida. Visto che essere in COI non è una colpa, non c'è nessuna ragione per essere punitivi. Gli utenti di it.wiki - sempre pronti a lamentarsi della "burocrazia" quando porta con sé qualche garanzia per gli utenti periferici -  hanno inventato un sistema di gestione del COI iper-burocratico e, appunto, inutilmente punitivo. Meglio il sistema di en.wiki: lo scopo non deve essere quello di costringere gli utenti ad apporre template qua e là (ricordiamoci che Wikipedia non è obbligatoria), ma di garantire che la comunità sia informata degli editing in COI. Sicché, se Tizio ha dichiarato il proprio COI in una discussione determinata, non c'è alcun bisogno di adempimenti ulteriori affinché partecipi a quella discussione. Se poi Tizio partecipa ad altre discussioni e/o modifica voci rispetto alle quali il suo COI può essere rilevante, gli si può chiedere di apporre il template o, più semplicemente, chiunque lo può fare al posto suo, se ha già dichiarato il COI altrove. Questo è il modo in cui funzionano le cose su en.wiki e, come chiunque può vedere, è molto più semplice e cooperativo.

Da quel che capisco (e potrei sbagliare) anche de.wiki non subordina la partecipazione di un utente in COI non retribuito all’apposizione personale di un template sulla sua pagina utente; idem per fr.wiki e per es.wiki. Quest'ultima ha un sistema molto più stretto/formalistico, simile a quello italiano, ma stabilisce che gli utenti in COI "dovrebbero" (deberían ) rendere pubblico il COI sulla propria pagina utente e sulle pagine di discussione delle voci; non sembra che la mancata apposizione di un template sulla PU renda inammissibile la partecipazione a una discussione.

Solo it.wiki ha la regola iperformalista e francamente inutile della doppia dichiarazione obbligatoria: "è obbligatorio rendere nota tale condizione con entrambe le modalità seguenti [dichiarazione su PU e sulla talk]". Come aveva notato a suo tempo (2024) Antonio1952, "Noi siamo stati pìù realisti del re e abbiamo esteso l'obbligo a tutti i casi di COI e, ad abundantiam, abbiamo imposto la doppia dichiarazione e in pagina utente e nella talk della voce incriminata", ma Friniate, Parma1984 e Argeste avevano deciso che it.wiki dovesse andare avanti di testa propria e fare le cose sempre in modo originale e diverso dagli altri. Vedi anche Il Poncio (qui: "Fintantoché l'intenzione è chiara non c'è bisogno di ingarbugliarsi in avvitamenti burocratici"). Persino Superspritz aveva parlato di "avvitamento burocratico" (qui) ma Friniate aveva insistito sulla necessità della doppia dichiarazione. Alla fine, a favore della semplificazione c'erano Antonio1952, Pierpao, SuperSpritz, Ignis e Il Poncio, ma erano prevalso il No di Friniate, Parma, Argeste, Fresh Blood, Aaron, Bramfab e Vesparello.