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Qualcuno sta seguendo tutto il bordello attorno alla voce del partito di Vannacci?
La pagina è stata creata il 5 giugno nel ns bozza, e da allora ha già provocato kilometri di discussioni. Riassumere tutto è un'impresa titanica, quindi mi limito ai punti salienti e i più recenti sviluppi. In sostanza, dopo che la prima bozza è stata creata e poi espansa da una moltitudine di utenti diversi, la sua pubblicazione nel namespace principale è stata bloccata dalla discussione al bar di progetto: il partito non rispetterebbe i criteri WP:PARTITI, dunque si decide di parcheggiarla tra le bozze promettenti in attesa che un qualche deus ex machina faccia succedere qualcosa. Ieri Paul Gascoigne apre una discussione linkata al bar generale per criticare questo modus operandi, già impiegato per altre voci che sono risultate controverse e di cui si è parlato anche sul forum. L'argomento è il seguente: tra i criteri di pubblicazione delle bozze non c'è quello di essere certi dell'enciclopedicità della voce, quindi prolungare a tempo indeterminato la permanenza di tali voci nel ns bozza è un uso improprio delle bozze. In quella sede gli viene consigliato di essere bold e forzare la mano pubblicando la voce, cosa che viene fatta oggi nel pomeriggio. In seguito a ciò, dopo 40 minuti dallo spostamento viene apposto l'avviso di dubbio E (strano che non fosse stato messo prima), e dopo altri 20 minuti Sayatek avvia la PdC. Riporto qui la motivazione di apertura della procedura: "Bozza spostata in NS0 senza chiaro consenso in progetto (anzi...): il partito non soddisfa nessuno dei criteri di WP:PARTITI e la voce è stata sostanzialmente forzata in NS0 "per acclamazione"; che sia momentanea o meno, la notorietà televisiva continua a essere considerata un criterio di rilevanza enciclopedica. Non per me, per questo siamo qui. Insomma, non si capisce più nulla, tra chi chiede di riportarla in bozza e chi invoca l'immediata, la PdC ha già raggiunto i 22 kB dopo poche ore, e di sicuro andrà avanti fino alla votazione. Onestamente non so che pensare di tutto ciò, speriamo che gli animi si calmino o altrimenti inizieranno a volare i coltelli... |
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Sono ancora fermi alla differenza tra necessario e sufficiente, cioè alla terza media. Perché perderci tempo? C'è di meglio del Circo Togni.
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Ovviamente ci sono già pagine anche in inglese, francese, tedesco, olandese e greco e immagino nessuno parli di cancellazione. |
Imbarazzante. La pagina inglese da due giri a quella italiana mentre la versione italiana è per un quarto composta dalla sezione "Richiami al fascismo" quando FNV ha espresso idee politiche da sole coprirebbero già metà articolo. |
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In reply to this post by Pač
Si va una settimana in ferie e succede subito un patatrac, riassuntino che c'è troppo da leggere?
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Administrator
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Mi chiedo cosa abbia in testa certa gente.
Forse criceti
TrameOscure
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In reply to this post by Vorreimanonposto
Eh, più del riassuntino che ho fatto all'inizio è impossibile, la discussione appunto va avanti da giugno. Comunque gli argomenti a favore della cancellazione sono grossomodo i soliti: non rispetta i criteri, è recentismo, notorietà!=enciclopedicità, eccetera... Secondo me, al di là della questione futuro nazionale sì o futuro nazionale no, che è un disco rotto che abbiamo sentito più e più volte, è molto più interessante la questione sullo spostamento (lecito o no) della bozza in ns0. Esso infatti mette bene in mostra un loophole del metodo del consenso, e cioè il fatto che avvantaggia il mantenimento dello status quo. Fino a che la voce era nel namespace bozza, la richiesta era che si trovasse un consenso per la pubblicazione. Situazioni 50/50, come questa, danno ragione a chi ritiene la voce non enciclopedica, bloccando la pubblicazione. Ora che è stata pubblicata e la pdc avviata, il quesito si ribalta, e sono i cancellazionisti a dover trovare il consenso per la cancellazione. Quindi ora, anche se gli utenti e gli argomenti sono gli stessi, è assai probabile che la voce alla fine verrà mantenuta. Tutto ciò crea la situazione paradossale per cui gli utenti per la cancellazione abbiano interesse a discuterne prima della pubblicazione, gli altri dopo, ma la domanda da discutere è la stessa! Se ci pensate è la situazione opposta a quanto avviene per le voci da C7: se una voce viene cancellata tempo prima in PdC, e più avanti qualcuno vuole ricrearla, avrà la vita molto più difficile rispetto alla situazione in cui la voce non sia mai stata creata in primo luogo, e questo a parità di contenuto della nuova voce. Insomma, tutto questo pippotto per dire che secondo me ha fatto molto bene PG ad aprire la discussione al bar, perché ha messo in evidenza un problema reale nel funzionamento delle bozze. Non so come si potrebbe risolvere, ma è innegabile che la situazione attuale sia fondamentalmente rotta e porta solo a litigi e ambiente tossico. |
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Ma perché serviva il consenso del bar di progetto per pubblicare la bozza?
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Ogni scusa è buona per fare ostruzionismo |
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Administrator
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Evito di leggere la discussione al progetto perché è troppo lunga, perché Aleacido interviene troppo spesso, e soprattutto perché è inutile: salvo per chi sia ottenebrato dal cancellazionismo più ideologico, l'enciclopedicità di Futuro Nazionale è ovvia. Mi limito a un aneddoto: la voce su Futuro Nazionale esiste già su 8 edizioni linguistiche di WP e quella in norvegese cita varie fonti in inglese (Politico, ABC, Eubserver, etc.) e anche in norvegese. Gli utenti di it.wiki possono pure cancellarla, se vogliono, ma è ridicolo e autolesionistico, e ai miei occhi dimostra solo che la funzione di un gruppetto di utenti centrali è soprattutto quella di danneggiare l'enciclopedia, chi la legge e chi ancora prova a scriverla.
Mi concentro invece sulla PdC. Sono molto d'accordo con Pač - l'unica questione di cui avrebbe senso discutere è quella che segnala lui. Con le regole e le prassi esistenti, chi vuole cancellare ha interesse a discutere prima della pubblicazione, chi vuole mantenere ha interesse a farlo dopo. Gli uni possono sventolare il consenso negativo del progetto ("non si deve pubblicare"), gli altri quello della PdC ("non si deve cancellare") senza che la cosa abbia senso alcuno. Ma mi chiedo: si tratta davvero di regole oppure solo di prassi? Secondo me si tratta di una prassi strisciante, controversa e dannosa, che collide con una regola importante: il principio secondo cui non è necessario il consenso per creare una voce (salvo il caso di voci già cancellate tramite PdC, nel qual caso però si tratta di superare un consenso preesistente). Il principio risulta da WP:BOLD ("No need to ask for permission"), dal terzo pilastro e il suo corollario, WP:REDAZIONE, e dalla policy sulla cancellazione (sia di en.wiki, sia di it.wiki) che richiede il consenso per cancellare la voce, non per mantenerla; non c'è quindi nessuna ragione per pensare che le voci dell'enciclopedia debbano essere sostenute da consenso. La cancellazione richiede una procedura strutturata, ma non esiste una procedura equivalente per la creazione di una voce: chiunque può farlo liberamente. Ci sono tante ragioni per cui è meglio così, ma una evidente è questa: gli utenti che al progetto discutono sull'enciclopedicità di Futuro nazionale hanno davanti agli occhi solo una domanda in astratto ("La creazione della voce su Futuro Nazionale è possibile?") e una bozza (cancellata da Gac perchè... palesemente non enciclopedica!); gli utenti che discutono nelle PdC hanno una voce già pubblicata, sostenuta dalle fonti che cita e dalle argomentazioni degli utenti che ci hanno lavorato sopra. Pensare che i secondi possano essere vincolati dai primi è un'assurdità. Peraltro mi accorgo ora che non è affatto vero che dal progetto fosse uscito un consenso contrario alla pubblicazione: conto 13 favorevoli netti più 3 favorevoli con riserve, contro 7 contrari o attendisti abbastanza chiari. Alla fine della discussione, il fronte favorevole alla pubblicazione era numericamente prevalente. |
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Administrator
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In reply to this post by Vorreimanonposto
Infatti, non serviva! E paradossalmente un consenso del genere forse c'era. |
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In reply to this post by Gitz
Già immagino quanti avessero il flag tra quei 13+3 favorevoli e quanti tra quei 7 contrari... |
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In reply to this post by Gitz
mi è parso di capire che il motivo per cui si sia protratta annosamente la discussione è che FNV era un redirect al Vannaccione Nazionale dunque nessuno riusciva a spostare la bozza
questa centralizzazione dei poteri tastiniani è incredibile, non c'è nessun motivo (serio, ovviamente) per cui un AC non possa divenire più facilmente mover senza passare per la beatificazione parruccando i syop
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