Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
Gitz wrote
Ma sono robe da pazzi qui, l'U4C dovrebbe sciogliere questo progetto con gli sfollagente.
Purtroppo se così andasse perderemmo più di 20 anni di lavoro
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
Wiki per tutti wrote
Purtroppo se così andasse perderemmo più di 20 anni di lavoro
Ma certo, hai ragione - era solo un'iperbole.
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

itawikinostra
In reply to this post by Wiki per tutti
Ma davvero nutrite speranze che quella discussione e quando ne scaturirà possano andare diversamente? Vi invidio, sul serio...

Sul commento di Pequod: che molti di quegli admin abbiamo devastanti problemi con la logica non mi sorprende, su wikinostra c'è almeno una perla per ogni post e molto di peggio. Un fenomeno antropologico da fiumi di inchiostro.
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
itawikinostra wrote
Ma davvero nutrite speranze che quella discussione e quando ne scaturirà possano andare diversamente? Vi invidio, sul serio...

Sul commento di Pequod: che molti di quegli admin abbiamo devastanti problemi con la logica non mi sorprende, su wikinostra c'è almeno una perla per ogni post e molto di peggio. Un fenomeno antropologico da fiumi di inchiostro.
Leggerlo il commento di Pequod "gli admin rappresentano la comunità". Cioè, adesso da ruolo tecnico li fa diventare dei rappresentanti? Devono ufficialmente valere di più ed avere uno strapotere editoriale?
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Arturo Toglie
In reply to this post by itawikinostra
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

itawikinostra
Arturo Toglie wrote
Alla fine l'unica differenza rispetto alla e-mail sarà la pubblicità dell'appello.
Io mi aspetto uno spettacolo da baraccone tipo tiro al piccione a danno dell'appellante, intimidazioni, minacce di doxxing e infine chiamata alle armi degli admin (modus operandi piuttosto comune) per una votazione all'unanimità per la conferma del blocco; oppure qualcosa di ancora più grottesco, tipo abrogazione momentanea del blocco seguita però da una serie di provocazioni che in breve tempo riconducono a un nuovo blocco stavolta pietra tombale.

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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
itawikinostra wrote
Arturo Toglie wrote
Alla fine l'unica differenza rispetto alla e-mail sarà la pubblicità dell'appello.
Io mi aspetto uno spettacolo da baraccone tipo tiro al piccione a danno dell'appellante, intimidazioni, minacce di doxxing e infine chiamata alle armi degli admin (modus operandi piuttosto comune) per una votazione all'unanimità per la conferma del blocco; oppure qualcosa di ancora più grottesco, tipo abrogazione momentanea del blocco seguita però da una serie di provocazioni che in breve tempo riconducono a un nuovo blocco stavolta pietra tombale.
In realtà poter modificare la propria pagina di discussione servirebbe a fare pubblicamente quello che si fa già via e-mail, hanno già detto di non voler trasformare le talk in UP
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
In reply to this post by Arturo Toglie
Sono d'accordo al 100% con Arturo. Il fatto che l'UCoC stia andando a regime è, come spiegato apertamente da Superpes, l'unica ragione per cui gli admin italiani si sono finalmente posti il problema degli appelli: cioè, il problema gliel'hanno posto gli altri, la WMF e il movimento globale di wikimedia. Come dice Friniate, bisogna essere favorevoli alla proposta perché "del resto, essendo un requisito Ucoc, c'è poco da essere contrari".

Perciò più va avanti la discussione, più spero che non riescano a creare il meccanismo di appello. Teniamoci pure orgogliosamente la nostra anomalia italiana, il nostro eccezionalismo appuntato al petto; tanto, se gli admin di it.wiki non fanno nulla, si applicano le enforcement guidelines dell'UCoC (par. 3.3.3 Appeals) e a decidere sugli appelli contro i loro blocchi ci penserà l'U4C, di cui ancora non si sa nulla (oggi sono iniziate le votazioni per l'approvazione della sua Carta) ma di cui comunque ci sarà da fidarsi di più che degli admin di itwiki.

Per riprendere invece il commento di wikinostra su Pequod e gli admin, ci vorrebbe un bel long term abuser che andasse sulla pagina WP:AMMINISTRATORI a inserire nell'incipit "gli amministratori rappresentano la comunità", con "eseguo" nell'oggetto della modifica e un link al commento di Pequod...  

Ovviamente sto scherzando, ma prima o poi andrebbe modificata davvero la linea guida per ridurre il gap tra ciò che gli admin dovrebbero essere (meri volontariati tecnici-operativi con alcune funzionalità aggiuntive), ciò che vorrebbero essere (rappresentanti della comunità, di cui hanno la fiducia) e ciò che sono (ras, capibastone, shogun, signori della guerra in concorrenza tra loro senza una autorità superiore).
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

itawikinostra
Tanto rumore per nulla, dal momento che, come scrisse Civvi, "L'impatto previsto sulla Wikipedia in italiano è relativamente contenuto, le nostre policy sono tutto sommato coerenti fra loro e allineate con i contenuti della bozza"

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Codice_universale_di_condotta/FAQ

L'importante è essere convinti!
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

itawikinostra
In reply to this post by Wiki per tutti
Nasce la pagina delle regole, nelle ottime mani dell'admin alcolico:

https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Coordinamento/Pagine_d%27aiuto/Richiesta_di_sblocco#Come_scrivere_una_richiesta_di_sblocco

Se ho capito bene dalla discussione è in gran parte traduzione dalla corrispettiva pagina della wiki spagnola.
Si parte comunque subito benissimo:

"un blocco non è altro che una revoca o sospensione del tuo privilegio di editare su Wikipedia" (...) "Dato che questo è un sito web di proprietà privata, la tua libertà di espressione non impedisce in alcun modo alla comunità di Wikipedia di"

Wikipedia è libera, però editarla è un privilegio, magari magnanimamente concesso dagli admin :-D

"la condanna non è altro che una revoca o sospensione del tuo privilegio di godere dei diritti costituzionali e della libertà"

Direi che il punto chiave è quello sulla proprietà privata.
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
itawikinostra wrote
Nasce la pagina delle regole, nelle ottime mani dell'admin alcolico:

https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Coordinamento/Pagine_d%27aiuto/Richiesta_di_sblocco#Come_scrivere_una_richiesta_di_sblocco

Se ho capito bene dalla discussione è in gran parte traduzione dalla corrispettiva pagina della wiki spagnola.
Si parte comunque subito benissimo:

"un blocco non è altro che una revoca o sospensione del tuo privilegio di editare su Wikipedia" (...) "Dato che questo è un sito web di proprietà privata, la tua libertà di espressione non impedisce in alcun modo alla comunità di Wikipedia di"

Wikipedia è libera, però editarla è un privilegio, magari magnanimamente concesso dagli admin :-D

"la condanna non è altro che una revoca o sospensione del tuo privilegio di godere dei diritti costituzionali e della libertà"

Direi che il punto chiave è quello sulla proprietà privata.
E se è presa da es.wiki (come ho letto), significa che pure lì stanno messi male
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
Wikipedia:Revisione del blocco è finalmente stata pubblicata il 27 febbraio 2024 da Superspritz (con circa 20 anni di ritardo su tutte le altre wikipedie...) e subito la pagina diventa occasione di abusi e comportamenti contrari al buonsenso.

L'11 marzo IP31 fa una serie di modifiche consecutive che sembrano tutte migliorative e che sono descritte con precisione nel loro oggetto - addirittura, quando non si limita al copy editing e cambia qualche aspetto della policy, lo segnala con "BOLD" nell'oggetto. La pagina cambia così; netto miglioramento stilistico e anche sintattico/grammaticale. Civvi infatti non annulla, anzi si mette pure lei a limare il testo, ma Superspritz si picca e annulla una modifica con motivazione assurda (perché ovviamente in italiano "azioni" e "comportamenti" sono sinonimi, quindi eliminando la ripetizione IP31 non aveva alterato il senso), protegge la pagina e blocca l'IP; arriva Kirk che addirittura ripristina (buttando via il lavoro di IP ma anche di Civvi). Ci penserà poi Argeste a limare un po' la prosa di Superspritz (lui può, è un admin).
Cercando di capire che cos'è successo con l'IP, vedo che, non pago, aveva aperto una discussione nella pagina di discussione, ormai cancellata. Ci rimane però l'oggetto: "Termine per proporre blocco". Di che si tratta? (Segue)
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
Potrebbe essere un difetto della mia memoria, ma qualcuno ha discusso questo contenuto della policy sulla revisione dei blocchi? C'è un consenso? A me sembra molto grave:

In linea di massima, la revisione di un blocco non può essere chiesta:

    per i blocchi di durata minore di un anno, prima che sia trascorso metà del periodo del blocco;
    per i blocchi di durata maggiore di un anno, inclusi i blocchi a tempo indeterminato, prima di sei mesi dal blocco.

Se il blocco è molto breve (tipicamente inferiore a due settimane), non conviene chiederne una revisione, dato che molto probabilmente esso scadrà prima che un'eventuale discussione per rivederlo venga portata a termine.


Primo, è molto grave che non sia possibile chiedere una revisione dei blocchi brevi: può comunque trattarsi di un abuso e lasciano una "macchia" sul CV wikipediano (aka registro dei blocchi). Mi sembra però che di questo si fosse, in efffetti, discusso (anche se non saprei dire se c'era un consenso).

Secondo, è assurdo che per i blocchi lunghi o a infinito uno debba aspettare la metà del periodo del blocco. E' come se l'eventualità che il blocco sia sbagliato non fosse stata nemmeno presa in considerazione da chi ha redatto la policy. Se il blocco è sbagliato (non dico un abuso, cosa che comunque potrebbe anche essere) la procedura serve a rimediare nell'interesse dell'utente ma anche dell'enciclopedia: che senso ha che un utente che è stato bloccato ingiustamente per un anno debba aspettare sei mesi a fare ricorso? E' assurdo, non è nell'interesse di nessuno, né dell'utente né del progetto.
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
In reply to this post by Gitz
Aggiungo che si era deciso di importare la procedura di sblocco di es.wiki. Su es.wiki questa regola assurda non esiste. Lo so bene perché sono stato bloccato a infinito e ho potuto subito fare richiesta di sblocco (la prima volta senza successo, la seconda volta accolta).
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
Infatti, non è mica surreale che un amministratore sbagli mille volte
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
Fresh Blood, infaticabile nella difesa dell'enciclopedia contro il buonsenso, rimuove dalla talk di Superspritz questo argomento inserito da un LTA (infinitato in evasione secondo il duck test, dice). Eccolo:

== Periodo di cooldown per i blocchi ==

Ho riletto la discussione al Bar, come mi hai detto di fare. Mi spiace, ma l'hai fraintesa sulla questione del periodo di cooldown prima di proporre una richiesta di sblocco. La proposta è stata fatta da Argeste alle 15:55, 23 gen 2024; IlPoncio ha sollevato delle obiezioni ("secondo me qualche giorno basta") e Argeste ha spiegato meglio la sua proposta:

"Mi sarò spiegato male. Scrivendo "potrebbe coincidere con la durata minima del blocco appellabile o con la sua metà" intendo dire che "con la metà della durata minima appellabile". Se riteniamo inammissibili appelli per blocchi fino a due settimane, l'idea è che si debba attendere una settimana sia in caso di blocchi di 15 giorni, sia in caso di blocchi di tre anni" (17:07, 23 gen 2024).

Quindi c'è un errore nella linea guida sulla revisione del blocco, che attualmente prevede:

"In linea di massima, la revisione di un blocco non può essere chiesta: per i blocchi di durata minore di un anno, prima che sia trascorso metà del periodo del blocco; per i blocchi di durata maggiore di un anno, inclusi i blocchi a tempo indeterminato, prima di sei mesi dal blocco".

Questa regola non ha consenso. Nessuno l'ha proposta, nessuno l'ha difesa ed è stata rifiutata, oltre che da Argeste e IlPoncio in modo esplicito, implicitamente anche da Ruthven ("se uno ritiene il blocco ingiusto, non vedo perché non dovrebbe appellarsi immediatamente dopo averlo ricevuto"), Mtarch11 ("Esempi assolutamente a caso: puoi appellarti due volte. La prima anche subito"), Valcio ("Possono appellarsi al blocco gli utenti ... con inizio del blocco ... non precedente piú di 6 mesi la data dell’appello").

Questa regola è assurda. Un periodo di cooldown pari alla metà della durata del blocco non esiste da nessuna parte (certo non su es.wiki) e, soprattutto in casi di blocchi ingiusti lunghi, produce un danno sia all'utente, sia all'enciclopedia. Un utente bloccato ingiustamente per un anno, invece di aspettare 6 mesi per fare ricorso, abbandonerà il progetto (se è un neoutente) o farà ricorso all'U4C (se è un utente esperto). Se il blocco è ingiusto, non c'è ragione per cui l'enciclopedia debba privarsi dei suoi contributi per sei mesi. Una procedura di revisione del blocco serve appunto per evitare danni come questo.

Visto che hai annullato due volte i miei tentativi di aprire una discussione sul punto, pingo il proponente Superpes15 --151.82.197.215 (msg) 19:23, 23 mar 2024 (CET)
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Gitz
Administrator
è veramente demenziale. Superspritz fraintende la discussione al Bar, si inventa di sana pianta una regola, tra l'altro una regola assurda e che ha conseguenze enormi sul sistema di revisione dei blocchi (se ti bloccano ingiustamente per 6 mesi, devi aspettare 3 mesi per chiedere una revisione; se ti bloccano per un anno o all'infinito, devi aspettare 6 mesi) e sinora sembra non esserci nessuno disponibile a impegnarsi in una discussione su questo. Ma sono pazzi? è ovvio che la regola è un errore di Superspritz che nessuno può condividere
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

itawikinostra
This post was updated on .
In reply to this post by Gitz
Interessantissima serie di scambi un anno fa sulla talk di Ignazio La Russa. Martyn Mistere venne revertato sulla voce e poi, secondo il consueto schema, accerchiato minacciosamente in talk dalla classica muta di admin (Kirk, Friniate, Fresh Blood, Valepert, Phyrexian).

Scrive Kirk:
"(...) due uccellini'' (2 admin, un po' più esperti di te) ne stavano parlando e si sono detti che non è possibile scambiare wikipedia per wikinews (...) Solo che loro stavano andando a letto, io no (...)"

Come fa Kirk a sapere che "stavano andando a letto"? Sono esternazioni che si fanno in una talk !?

Alla domanda di Martin Mystere:
"Dove sarebbe avvenuta la discussione tra i due admin, Kirk?"

Kirk rispose con la solita protervia così:
"Non sono tenuto a dirtelo"

Questo conferma che esistono altri canali paralleli e occulti di discussione tra admin sulla base dei quali vengono poi attuate decisioni, ed ecco forse spiegate tante stranezze altrimenti incomprensibili limitandosi alle talk.
Forse anche in questo caso l'appello non prima della durata di metà blocco è stato discusso su canali paralleli e occulti.
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Arturo Toglie
In reply to this post by itawikinostra
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Re: Introduzione di un sistema di appello pubblico contro i blocchi

Wiki per tutti
Arturo Toglie wrote


"Non si può editare qui ! E' proprietà privata !"

cit.
Bloccatemi per aver osato editare su un sito privato, ahah
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