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Evviva, è tornato anche canederlo! Ottimo! |
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In reply to this post by Gitz
Riflettendoci, secondo queste regole, se la commissione arbitrale provasse a collegare i profili su wikipedate a quelli su wikipedia (non si sa bene secondo quali criteri), non sarebbe doxing o outing? Salvo i casi tipo Ashoppio dove la cosa non è tenuta "riservata". Forse il motivo per cui ci stanno mettendo così tanto a deliberare è che non sanno se supporre il collegamento a qualche nome potrebbe diventare il più clamoroso autogol dell'organo |
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In reply to this post by Gitz
Tra l'altro se l'obiettivo è nascondere il più possibile l'esistenza di wikipedate parlarne in questi termini non può far altro che accendere la curiosità anche di chi magari di fronte al nome se ne sarebbe fregato. Il fascino del mistero... |
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In reply to this post by canederlo
Ciao Canederlo, bentornato!!!
ashoppio
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TrinacrianGolem candidato fa spazzientire un paio di utenti, con buona ragione.
Primo, Kepleriwi reagisce alla sua difesa senza se e senza ma del doxxing di Kirk. In effetti, il ragionamento di TG non regge. TG aveva scritto che "il riprendere qualcosa che è stato reso pubblico e divulgato dallo stesso autore (per esempio pubblicandolo su un social network e associando il proprio nome ad un'utenza) è certamente diverso dall'andare a ravanare nella vita privata di una persona per "rivelare" qualcosa che l'interessato non ha inteso rendere pubblico". Si tratta di un'ovvietà - certamente è "diverso" - ma è un'ovvietà che inganna, perché WP:DOX parla di informazioni personali che non sono state pubblicate "su Wikipedia", e Vbertola su Wikipedia non aveva pubblicato proprio niente. E' come se TG facesse finta di non capire: Lucentini gli aveva chiesto quale passaggio di WP:DOX autorizzerebbe a ripubblicare su Wikipedia un'associazione nome-utenza fatta dall’interessato su un social, e TG non indica nessun passaggio - e infatti non ce n’è - e sposta invece il discorso su due distinzioni che WP:DOX non prevede (esposizione "incidentale e indiretta" contro azione "deliberata e diretta" e "Link a un profilo social individuale" contro segnalazione "un post pubblico su un gruppo social pubblico"). Il fatto che si tratti di "una circostanza di pubblico dominio e da chiunque rilevabile con una semplice ricerca" (perché su facebook Vbertola avrebbe detto di essere l'utente Tizio Caio) è del tutto irrilevante, ed è sconfortante che TG non lo capisca. Vbertola aveva detto "sono utente Tizio" (o qualcosa di equivalente) su Facebook; non l'ha mai detto su Wikipedia. Secondo, Murray Nozick prende atto della "evidente evasività" della risposta di TG alla sua domanda in tema di pubblicità dell'ArbCom. In effetti, pur scrivendo due commenti abbastanza lunghi, TG non riesce a rispondere alla domanda "qual è la tua posizione sul fatto che ArbCom deliberi in segreto?". Arriva persino a dire "L'attuale sistema non è "segreto", essendo comunque pubblicizzati l'identità delle parti..." - grazie, ma la domanda era sulla segretezza della deliberazione, no? TG si rifiuta recisamente di rispondere: decidere su questo è di competenza della comunità. Ma lui non fa parte della comunità? Non ha un'opinione? Mah. Sinora, in assoluto il candidato più debole. |
Far finta di non capire, evasività e rifiutarsi recisamente di rispondere sono tra i marchi distintivi degli admin di Wikinostra. È perfetto come arbitro di ArbcomNostro. |
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