|
Administrator
|
Beh, se la tesi è che il sito viene usato per molestare gli utenti di it.wiki, è sensato che l'U4C abbia qualche scrupolo a comunicarmi il nome dei ricorrenti, perché rischierebbe di provocare altre molestie contro di loro. Se l'U4C non proteggesse la riservatezza dei ricorrenti, per gli utenti vittime di molestie potrebbe essere meglio subirle in silenzio che chiedere la protezione dell'U4C. Perciò io stesso ho rinunciato volontariamente a sapere il nome dei ricorrenti. Ciò che invece vorrei sapere, e che purtroppp non potrò condividere con voi, sono i link dei post in cui sarebbero contenute le presunte moleste/doxxing. Ovviamente mi sarebbe quasi impossibile difendermi, o difendere il sito, senza ricevere questa informazione.
|
|
Administrator
|
Faccio ufficialmente e formalmente presente all'U4C e all'ArbCom che per quanto mi riguarda essere eventualmente tacciati di presunte molestie da utenti che non si qualificano, la considero una molestia ed un abuso, oltre che un atto persecutorio e gravemente asimmetrico. E analogamente in generale considero un grave abuso procedurale che i presunti interventi incriminati non siano resi noti all'autore, impedendogli di fornire chiarimenti e contesto. A mio parere andrebbe rigettata ogni richiesta di vincolo di riservatezza in tal senso. I processi in contumacia senza diritto di interazione e completa conoscenza delle presunte accuse e della procedura sono roba nazifascista. Strano (?) che vogliano seguire questa strada autolesionistica ed autoavverante, autoapplicandosi etichette del genere.
TrameOscure
|
Nel quadro inquisitorio di UCoC, qualsiasi critica reiterata all'operato di un admin rientra perfettamente in "Hounding: Seguire le azioni condotte da una persona nei progetti e criticare ripetutamente l'operato". Sono incriticabili. |
|
In reply to this post by Gitz
Gitz tu non preoccuparti, cerca di parare il colpo poi si vedrà.
|
|
In reply to this post by itawikinostra
Attenzione: non sempre |
|
In reply to this post by Vorreimanonposto
Comunque Gitz ne ha già patite di ogni per un semplice forum, come si legge nella pagina "Dicono di noi". Lo hanno anche diffamato tra i suoi colleghi. Io sinceramente avrei già mandato tutto a cagare e lasciato la loro barca di sito colare a picco. |
|
Secondo me la cosa che dobbiamo chiederci è se in questo forum qualcuno di noi, in qualsiasi momento, abbia violato l'ucoc.
Se la risposta è "sì", unita al dossieraggio che sicuramente hanno fatto nel corso del tempo, riuscendo magari a dimostrare ( ... magari mettendosi d'accordo, chissà nei canali riservati cosa è girato in questi anni) che qualche utente ha abbandonato perché intimidito da quello che ha letto qui sopra e/o dal comportamento di qualcuno di noi ... beh, se hanno mandato tutto a U4C è ovvio che potrebbero vedere questo forum come uno spazio denigratorio verso itwiki, gestito da utenti infinitati (e non) su itwiki .... che U4C potrebbe segnalare a WMF richiedendo loro di intervenire con una office action. Secondo me lo scopo finale è questo: un bel ban da wmf su gitz e sugli altri utenti che hanno riconosciuto o che si sono palesati. Ma spero di sbagliarmi .... Infine ricordiamoci che loro possono tenere i dati degli utenti per quanto tempo vogliono, quella dei tre mesi è tutta una favoletta (ultimo punto della sezione "Exceptions to these guidelines") :-) |
Per come è scritto ucoc, se degli admin impongono continuamente decisioni folli e qualcuno li critica reiteratamente, in teoria è passabile di violazione di hounding. |
|
In reply to this post by Patri
I dati degli utenti, come da policy WMF, possono essere conservati per i 3 mesi, poi vanno distrutti o anonimizzati. Se i Check-User italiani, invece, come ad esempio nel caso Titore e la sua associazione di Hollanger con Pasta in Olanda dopo molti anni, mantengono liste interne di indirizzi IP e metadati senza scadenza alcuna, possono essere chiamati a risponderne, ai sensi del GDPR. Si badi questo ultimo punto, non ha niente a che vedere con i Termini di Servizio di WMF ma tutto con la legge europea, più stringente di quella statunitense. |
|
Administrator
|
In reply to this post by Patri
Quello che dovrebbe chiedersi il panel internazionale dell'U4C, è se su it.wiki qualcuno vìoli sistematicamente l'UCoC, per il noto adagio di guardare prima la trave e poi la (eventuale) pagliuzza.
TrameOscure
|
|
Administrator
|
In reply to this post by Kitsune
Penso che si autoilludano raccontandosi la favola che gli IP (e gli altri metadati) non sarebbero dati personali. Peccato che invece la raccolta sistematica prolungata nel tempo (per anni o decenni) sia comunque un tracciamento, e che loro stessi li raccolgano proprio per identificare le persone dietro le utenze, quindi considerandoli loro stessi di fatto dei dati "personali". Dire che non sono personali e conservarli/usarli per individuare le persone è ovviamente una grandiosa autoaccusa, che in un tribunale peserebbe non poco. E anche WMF non ne uscirebbe per niente bene visto il supporto tecnico fornito (anche considerato che ha più soldi ed è più sanzionabile economicamente di un CU qualunque). Penso che parecchie persone si farebbero molto male.
TrameOscure
|
|
se l'unica prova che questo avvenga sia la parola dei CU il cui account è a sua volta protetto dal GDPR contro quella di noi poveri forumarell innocenti spettatori senza tastini, quelli che si fanno sempre male indovina chi sono? noi
|
|
Administrator
|
E se fosse la parola di un CU contro quella di un altro?...
TrameOscure
|
| Free forum by Nabble | Edit this page |
